| Metodi di screening mammografico |
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Per screening mammografico s’intende una ricerca sistematica nelle persone - che non presentano alcun sintomo di malattia - di un eventuale cancro del seno. Le donne il cui stato di salute appare soddisfacente, non risentono alcun sintomo e la famiglia non sembra essere esposta geneticamente al cancro del seno, si pongono sovente delle domande circa le modalità di screening mammografico del cancro del seno. I medici (generalista, ginecologo) possono precisare le modalità di screening appropriate. Gli specialisti che procedono alle indagini miranti allo screening mammografico del cancro del seno sono i radiologi. La modalità di screening mammografico più corrente con un elevato grado di affidabilità è la mammografia, talvolta associata a un’ecografia complementare. Le tecniche radiologiche permettono una diagnosi precoce, vale a dire la messa in evidenza di piccoli tumori di meno di 1 cm di diametro. E’ necessario realizzare molto regolarmente tale tipo di bilancio, ogni due anni a partire dai 50 anni, o anche prima e con maggior frequenza su consiglio medico. I diversi metodi di screening mammografico:
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