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E’ doloroso? Perché occorre comprimere i seni? PDF Stampa E-mail
FAQ
La maggior parte delle donne prova semplicemente un’impressione sgradevole all’atto della compressione; altre invece considerano l’esame come doloroso, benché duri solo qualche istante. La compressione è certo sgradevole, ma non è traumatizzante per il tessuto mammario, ed è indispensabile per ottenere un buon risultato.

Ogni seno viene compresso per qualche secondo tra due lastre. Ciò permette:
  • di diminuire la sovrapposizione dei tessuti al fine di facilitare l’interpretazione delle immagini,
  • di aumentare il contrasto e la nitidezza dell’immagine,
  • di ridurre la dose di radiazioni necessaria.

Per limitare il dolore è consigliato sottoporsi alla mammografia nei giorni successivi all’apparizione delle mestruazioni per le donne che non sono in menopausa, poiché i seni sono meno sensibili. Se state effettuando un trattamento anticoagulante, comunicatelo alla persona che realizza la mammografia.